Il settore dello shopping tax free nel nostro Paese continua a crescere, sostenuto in particolar modo dai visitatori americani. Stando alle rilevazioni di Global Blue illustrate durante l’appuntamento Insights 2026, il 2025 ha visto un incremento dei volumi di spesa del 3%, un dato spinto soprattutto da un netto allargamento della platea di acquirenti, cresciuta del 10%. In questo scenario, i turisti provenienti dagli Stati Uniti confermano il proprio primato coprendo il 25% del mercato complessivo.
A fare la differenza sono soprattutto gli acquirenti di altissima fascia (Uhnwi), che hanno fatto segnare un balzo della spesa del 24%, concentrando oltre la metà del proprio budget su gioielleria e orologeria. Seguono nelle rilevazioni i flussi dai Paesi del Golfo e dalla Cina, rispettivamente al 10% e al 9%. In particolare, i viaggiatori cinesi sono aumentati numericamente del 9%, pur facendo registrare una contrazione del valore medio dei loro acquisti pari al 13%.
Emergono con forza anche nuovi bacini geografici, a partire dall’America Latina che segna un +12% e incide ormai per l’8% sulla spesa totale, con un numero di shopper salito del 18%. Tra le nazionalità più attive spiccano il Brasile, il Messico e l’Argentina, orientati principalmente verso marchi premium e lifestyle. Sebbene quasi il 50% dei loro acquisti riguardi borse e abiti, i settori che mostrano i tassi di crescita più rapidi per questo target sono la cosmetica, i profumi e gli orologi.
Un ruolo cruciale in questa espansione è giocato dalla Gen Z, che ha visto aumentare il numero di giovani acquirenti del 28%, portando a un incremento della spesa del 16%.
Per quanto riguarda la distribuzione sul territorio, Milano e Roma restano le destinazioni preferite, attirando il 65% dei flussi. Tuttavia, cresce l’interesse per le città d’arte e le località paesaggistiche come Venezia, Firenze, Capri, Verona e Como, scelte dal 36% dei turisti. Un ulteriore 17% predilige mete in forte ascesa, a partire da Taormina, destinazione ormai di riferimento per la vacanza nel Sud Italia. Poi anche Positano e Bellagio, che vantano una crescita media della spesa dall’8,6% nel periodo 2019-2025.
In Italia è ancora Roma, comunque, a detenere il primato per l’incremento annuo composto più alto nel numero di acquirenti nello stesso arco temporale, pari all’11,5%.
Nel quadro complessivo emerge, quindi, la leadership consolidato delle grandi città, come Roma e Milano, il ruolo di primo piano che si conferma per quanto riguarda mete come Firenze e Como ma anche l’avanzata del Mezzogiorno, con Capri e Taormina davanti a tutte.


