HomeSpettacoliBrunello Cucinelli e Saul Nanni conquistano il Tao Film Fest: "Cuore, sogni...

Brunello Cucinelli e Saul Nanni conquistano il Tao Film Fest: “Cuore, sogni e umanità per costruire il futuro”

di Giulia Berretta

Il Taormina Film Festival continua a raccontare storie di cinema, cultura e visioni del futuro. Questa mattina, nella Sala B del Palazzo dei Congressi, si è tenuta la conversazione con Brunello Cucinelli e Saul Nanni, dedicata al documentario Brunello – Il visionario garbato, ultimo lavoro di Giuseppe Tornatore realizzato nel 2025.

Una sala gremita, con una forte presenza di giovani, ha fatto da cornice a un incontro incentrato non solo sul film, ma anche sui grandi temi dell’esistenza: i sogni, l’idealismo, il valore dell’istruzione e il bisogno di coltivare emozioni, amore e umanità in una società sempre più veloce.

Cucinelli, più volte richiamando il pensiero di Aristotele, Platone e Socrate, ha invitato il pubblico a custodire la gioia e a diffonderla, raccontandosi come un uomo che ha trasformato i propri sogni in qualcosa di concreto. Alla domanda se, stringendo tra le mani il suo primo filo di cachemire, immaginasse già il futuro della sua impresa, ha risposto di no, attribuendo il proprio percorso alla determinazione, alla dedizione e al coraggio di inseguire un ideale.

Particolarmente significativo il riferimento al celebre finale di Metropolis di Fritz Lang, secondo cui il mediatore tra il cervello e le mani deve essere il cuore. Cucinelli ha dichiarato di credere profondamente in un equilibrio tra intelligenza e anima, sostenendo che solo così si possano costruire risultati autentici.

Il documentario, girato in due anni e montato in quattordici mesi, racconta, come ha spiegato lo stesso imprenditore, “soltanto vita vera”. Dopo la prima proiezione, Giuseppe Tornatore gli consegnò carta e penna per annotare eventuali modifiche, ma Cucinelli, commosso, disse di non voler cambiare nulla.

Ampio spazio anche a Saul Nanni, che rivolgendosi ai giovani interessati al mondo dello spettacolo ha invitato a essere curiosi, a leggere, viaggiare e osservare la realtà, perché è proprio dalla vita vissuta che nasce la verità da portare sullo schermo. Tra i ricordi più preziosi di questa esperienza, l’attore ha indicato la scoperta della “vita del borgo”, simbolo di quei valori semplici e profondi che il film celebra e che il pubblico del Taormina Film Festival ha accolto con grande partecipazione.

ARTICOLI CORRELATI

POTREBBE INTERESSARTI

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL

35,880FansLike
14,200FollowersFollow