TAORMINA – Il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, è tornato a commentare così la vicenda del conferimento notturno dei rifiuti in Corso Umberto.
“La questione del conferimento rifiuti a Taormina è un po’ strana – afferma De Luca -. Mi ha chiamato nelle scorse ore la giornalista di una emittente nazionale, e sorrideva perché mi ha detto che si erano interrogati in redazione, chiedendosi quale fosse la notizia. Avevano controllato che la prima ordinanza era del giugno 2023, la seconda del luglio 2024. Nel 2025 non c’è stata nessuna nuova ordinanza. Quindi di cosa stiamo parlando? Si sapeva che c’è stata una fase transitoria in cui il servizio è passato da una ditta ad Asm, devo ricordare in che condizioni era il servizio quando l’ho ereditato? Sono state avviate delle azioni nelle more del completamento del percorso. Io ho una visione strategica e non mi impunto. Quando inizio una cosa, non per presunzione ma per esperienza, la porto avanti. Volete darmi fiducia anche alla luce della mia storia oppure no?”.
“Ringrazio il Comitato – aggiunge De Luca – per avere posto una questione reale e condivisibile, che l’Amministrazione ha sempre riconosciuto ma desidero anche esprimere la mia solidarietà nei loro confronti, perché sono stati, inconsapevolmente o meno, strumentalizzati da forze politiche e da ambienti che hanno approfittato di un’iniziativa di civiltà per sferrare un attacco al sindaco e alla città di Taormina, restituendo un’immagine distorta che nulla ha a che vedere con la nostra realtà quotidiana”.
De Luca ha ribadito di voler puntare sulla “consegna dei mastelli (utenze domestiche) e carrellati (utenze non domestiche)” che “è stata già avviata ed è in costante crescita, con l’obiettivo di raggiungere entro fine settembre l’80% delle utenze”: “Una volta raggiunta la soglia dell’80%, l’ASM avrà bisogno di circa 10 giorni per riorganizzare il servizio, così da consentire la modifica degli orari e delle modalità di conferimento. La mia è una scelta ponderata vi è alcuna improvvisazione, ma un cronoprogramma chiaro, supportato da atti amministrativi, gare d’appalto e simulazioni tecniche già effettuate”.
“Ho stimato il 30 settembre come data entro la quale potremo attuare i nuovi orari, ma se raggiungeremo prima l’80% delle consegne, saremo pronti ad anticipare. Non si tratta di capricci politici: stiamo rivoluzionando un sistema in soli due anni, senza tempi morti, e con la massima trasparenza verso cittadini e consiglieri”, prosegue De Luca.
“Ogni lunedì – si legge in una nota del sindaco – dalle 15.00, ricevo personalmente contribuenti e residenti che chiedono chiarimenti. Ho ascoltato anche chi è stato sanzionato, spiegando tempi e modalità della transizione. Vorrei inoltre ricordare che con una rappresentanza dei cittadini il dialogo c’è stato eccome, già in fase preventiva: li ho incontrati personalmente tra luglio e agosto, prima che si costituissero formalmente in comitato. Per questo non si comprende il senso di questa improvvisa strumentalizzazione, a distanza di due anni dall’adozione della prima ordinanza del giugno 2023 e della seconda del luglio 2024. Ho il sospetto che la vera ragione di certe prese di posizione stia emergendo oggi con il censimento in corso, legato alla consegna dei mastelli e dei carrellati. Stiamo scoprendo situazioni delicate, come le false residenze utilizzate per eludere le imposte o le attività di affittacamere abusive che, pur di non farsi censire, continuano a operare nell’illegalità e cercano di ostacolare l’Amministrazione. È chiaro che, man mano che portiamo alla luce queste irregolarità, si inneschino reazioni e tentativi di fomentare malcontento, proprio perché stiamo scovando ciò che finora era rimasto nell’ombra. La tempistica non è casuale: queste pressioni arrivano adesso perché siamo vicini a raggiungere l’obiettivo e c’è chi prova a rallentare o intimidire l’azione amministrativa”.


