La Guardia Rivoluzionaria Iraniana (Pasdaran) ha annunciato che il transito sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz è diventato possibile, segnando un apparente passo indietro rispetto alle precedenti posizioni. Lo riporta la Tv al Arabiya. “L’attraversamento sicuro via Hormuz è ora possibile”, ha dichiarato la Guardia Rivoluzionaria in una nota.
AXIOS: “USA E IRAN VICINI A UN MEMORANDUM PER STOP ALLA GUERRA”
La Casa Bianca ritiene di essere vicina a un accordo con l’Iran su un memorandum d’intesa di una pagina per porre fine alla guerra e stabilire un quadro di riferimento per negoziati più dettagliati sul nucleare. Lo scrive il portale Axios citando due funzionari statunitensi e altre due fonti a conoscenza della questione, secondo cui “gli Stati Uniti si aspettano risposte dall’Iran su diversi punti chiave entro le prossime 48 ore”. Non è stato ancora raggiunto alcun accordo, ma le fonti affermano che si tratta del punto più vicino a un’intesa dall’inizio della guerra, aggiunge Axios. L’accordo “prevederebbe l’impegno dell’Iran a una moratoria sull’arricchimento dell’uranio, l’accettazione da parte degli Stati Uniti della revoca delle sanzioni e dello sblocco di miliardi di dollari di fondi iraniani congelati, e la revoca da entrambe le parti delle restrizioni al transito attraverso lo Stretto di Hormuz”, prosegue Axios, aggiungendo che “molti dei termini indicati nel memorandum sarebbero subordinati al raggiungimento di un accordo definitivo, lasciando aperta la possibilità di una ripresa della guerra o di un lungo periodo di stallo in cui il conflitto armato si interrompe ma nulla viene realmente risolto”.
Due funzionari statunitensi citati da Axios hanno affermato che la decisione del presidente Donald Trump di rinunciare all’operazione appena annunciata nello Stretto di Hormuz e di evitare il crollo del fragile cessate il fuoco si basa sui progressi compiuti nei colloqui.
Il memorandum d’intesa (MOU) di una pagina conterrebbe 14 punti ed è in fase di negoziazione tra gli inviati di Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, e diversi funzionari iraniani, sia direttamente che tramite mediatori. Nella sua forma attuale, il Memorandum d’intesa dichiarerebbe la fine della guerra nella regione e l’inizio di un periodo di 30 giorni di negoziati su un accordo dettagliato per riaprire lo stretto di Hormuz, limitare il programma nucleare iraniano e revocare le sanzioni statunitensi, aggiunge Axios, secondo cui i negoziati potrebbero svolgersi a Islamabad o a Ginevra, secondo due fonti.
Le restrizioni iraniane al transito di navi attraverso lo stretto e il blocco navale statunitense verrebbero gradualmente revocati durante quel periodo di 30 giorni, secondo un funzionario statunitense citato da Axios. Tuttavia, se i negoziati fallissero, le forze statunitensi sarebbero in grado di ripristinare il blocco o riprendere le azioni militari, ha affermato il funzionario statunitense. Nell’ambito del Memorandum d’intesa, prosegue Axios, l’Iran si impegnerebbe a non perseguire mai lo sviluppo di armi nucleari né a svolgere attività connesse alla loro militarizzazione. Secondo un funzionario statunitense, le parti stanno discutendo una clausola che preveda l’impegno dell’Iran a non gestire impianti nucleari sotterranei.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).


