GRANITI (ME) – Torna uno degli appuntamenti più originali dell’estate siciliana: dal 22 giugno al 19 luglio, il borgo di Graniti ospita l’11ª edizione di Graniti Murales, il festival di arte urbana che ha trasformato questo piccolo paese della Valle Alcantara in un museo a cielo aperto.
Nato nel 2017 da un’idea dell’imprenditore granitese-svizzero Salvatore Romano e di sua moglie Karin Maier, il progetto Art Project Graniti è diretto dall’artista hawaiano Richard Ralya. L’obiettivo? Portare arte, bellezza e cultura nel cuore della Sicilia, coinvolgendo artisti internazionali e creando nuovi circuiti turistici attorno alla street art.
Quattro artisti, quattro nuovi murales. Per l’edizione 2025 sono stati selezionati quattro artisti in residenza, che realizzeranno quattro nuovi murales.

Theic, artista uruguaiano di base a Lisbona, porterà la sua passione per la mitologia e i ritratti contemporanei, con opere intense e simboliche.
Taquen, da Madrid, mescolerà natura ed emozioni in murales poetici e minimali, dove ogni linea dialoga con l’ambiente.
Guillem Font, tra Messico e Catalogna, userà toni monocromatici e texture organiche per riflettere sul nostro rapporto con la natura.
Luisa Estrada, dal Messico, unisce paesaggio, architettura e arte partecipativa, con uno sguardo sociale e profondamente sensibile.
Non solo murales: laboratori, spettacoli ed eventi. Il festival non è solo arte da ammirare: durante le settimane di residenza saranno organizzati laboratori, incontri e spettacoli, coinvolgendo turisti, residenti e famiglie in un’esperienza creativa e partecipata.

Graniti si conferma così un esempio virtuoso di rigenerazione culturale: da piccolo paese nascosto tra le montagne, a tappa obbligata per chi ama l’arte contemporanea e vuole scoprire una Sicilia diversa.


