“Penso che bisogna commentare soltanto la gara contro l’Irlanda del Nord, ci giochiamo tutto. Poi Galles e Bosnia hanno due ambienti diversi, tipologie di gioco differenti, ma la testa è all’Irlanda, poi speriamo di poter parlare di una di una delle due”. Lo ha dichiarato il ct della nazionale italiana Gennaro Gattuso, ai microfoni di Rai Sport, dopo il sorteggio dei playoff in cui l’Italia giocherà contro l’Irlanda del Nord. “L’Irlanda del Nord è una squadra alla nostra portata, ce la giochiamo in una partita secca, loro sono molto forti fisicamente, giocano sulle seconde palle, ci sarà da fare una grande partita, ma penso che ce la possiamo giocare”.
“Dobbiamo giocarcela, sapevamo che saremmo dovuti passare dai playoff, è un percorso che dobbiamo migliorare, guardiamo con fiducia in avanti. Il problema non è tattico, in questo momento dobbiamo lavorare sulle nostre fragilità. La mia priorità è questa”, ha aggiunto il commissario tecnico ai microfoni di Sky Sport. “Possibili stage? Non sta a me decidere, abbiamo un presidente e chi si occupa di queste cose. Più giorni abbiamo a disposizione e meglio è. Da parte mia devo rimanere più vicino possibile ai giocatori, anche perché siamo all’11esima giornata e ci rivedremo alla 30esima”.
“La convocazione di Chiesa? Il suo problema lo sapete bene. Io lo chiamo ad ogni convocazione, il problema non è Gattuso o il suo staff, il problema ce l’ha lui. Me lo chiedete sempre, ma io rispondo sempre allo stesso modo”.


