La Procura di Pavia, dopo aver chiuso l’inchiesta sul delitto di Garlasco e dopo aver individuato in Andrea Sempio colui che avrebbe commesso l’omicidio di Chiara Poggi con la notifica dell’avviso di conclusione indagini, trasmetterà alla Procura generale di Milano, come preannunciato, le carte degli accertamenti effettuati in poco più di un anno per sollecitare una richiesta di revisione del processo che si è chiuso nel 2015 con la condanna a 16 anni per Alberto Stasi.
Giada Bocellari, legale di Alberto Stasi, nel corso di un’intervista a Realpolitik su Retequattro ha commentato il contenuto di una nuova intercettazione su Andrea Sempio e i possibili risvolti del caso: “Di primo acchito, quando l’ho letta sono sobbalzata perché punta su un paio di passaggi che sono fondamentali. Se fosse confermato il testo dell’intercettazione e non fosse stata isolata, sarebbe agghiacciante e a quel punto l’obiettivo sarebbe quello di tirar fuori dal carcere Alberto Stasi il prima possibile”.
La prospettiva di una revisione della condanna, con il relativo invio degli atti da parte della Procura di Pavia alla Procura Generale di Milano, ora potrebbe portare ad una richiesta immediata di libertà di Stasi da parte dei suoi difensori. Bocellari ha già fatto sapere che, quando viene presentata una richiesta di revisione, è possibile chiedere contestualmente anche la sospensione dell’esecuzione della pena in attesa del giudizio.
“Quando si fa la richiesta di revisione si può chiedere anche contestualmente la sospensione dell’esecuzione, in attesa del giudizio di revisione. Qualche tempo fa, non molto tempo fa, ho detto che non l’avremmo chiesta, non l’avremmo voluta, ma se il quadro indiziario fosse solido e ci fossero intercettazioni di questo tipo, allora il quadro probabilmente cambierebbe molto”, ha detto il legale di Stasi a Realpolitik.
Una parte successiva potrebbe riguardare, ovviamente, una richiesta concernente il danno per ingiusta detenzione: “Potremmo chiederlo perché ci ricordiamo che c’è un ragazzo detenuto da più di 10 anni per questo omicidio”.
Bocellari ha anche fatto sapere la reazione di Alberto Stasi alle notizie di queste ore: “La notizia degli interrogatori l’ha scoperta in metropolitana perché mi ero dimenticata di aggiornarlo. Oggi ha avuto una reazione un po’ diversa davanti a quelle intercettazioni: non di ansia, ma di commozione», ha concluso il legale del condannato.


