Andrea Sempio è accusato di essere l’autore del delitto di Garlasco. La Procura di Pavia chiude la nuova indagine e ipotizza per Sempio il reato di omicidio volontario pluriaggravato dalla “crudeltà” e dai “motivi abietti”, per aver ucciso Chiara Poggi con “almeno 12 colpi” il 13 agosto 2007 nella villetta di via Pascoli a Garlasco in preda “all’odio” causato dal “rifiuto del “suo approccio sessuale”.
E’ quanto si legge nell’avviso di chiusura indagini preliminari della Procura di Pavia nei confronti del 38enne. L’atto di 4 pagine, firmato dal procuratore aggiunto, Stefano Civardi, e dalle sostitute Valentina De Stefano e Giulia Rizza ricalca in ogni riga dell’imputazione l’invito a compare per rendere interrogatorio già notificato a Sempio giovedì scorso e che mercoledì, in Procura, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Secondo le indagini del Nucleo investigativo dei carabinieri di Milano avrebbe ucciso la 26enne “dopo un’iniziale colluttazione” la mattina del 13 agosto di 19 anni fa colpendola “reiteratamente” in testa. La vittima sarebbe stata trascinata “verso la porta di accesso alla cantina” dove avrebbe provato a reagire “mettendosi a carponi”. Lì avrebbe ricevuto altri “3-4 colpi”, perdendo i “sensi”. Sempio avrebbe fatto “scivolare lungo le scale” il corpo e nonostante fosse già “incosciente” l’avrebbe colpita ancora “4-5” volte provando le ferite mortali.


