Nella puntata del 2 dicembre di Mattino Cinque, nel corso dell’approfondimento sul caso Garlasco, si è parlato delle foto emerse in queste ore, che mostrano Andrea Sempio davanti alla casa di Chiara Poggi il 13 agosto 2007, poche ore dopo il delitto della ragazza, nel pomeriggio di quella drammatica giornata.
I legali dell’indagato evidenziano che “quelle foto confermano in pieno la versione dei fatti data da Sempio”. Ma non mancano i dubbi che alimentano polemiche e discussioni.
In quelle foto Sempio sembrerebbe indossare una maglietta a maniche lunghe nonostante fosse il 13 agosto, e quindi piena estate. Ci si è chiesti a cosa potesse essere dovuta quella scelta.
“Queste immagini – ha detto il giornalista Giuseppe Brindisi a Mattino Cinque – ci riportano a quel pomeriggio del 13 agosto 2007. I legali di Sempio, a commento delle foto venute fuori in queste ore, dicono che si tratta di una conferma della genuinità del racconto del loro assistito ma sino ad un certo punto. Qui è la seconda volta che Sempio arriva davanti alla casa dei Poggi. La prima volta non si ferma perché vede troppo traffico, a suo dire, ed è casa del suo amico ma lui passa avanti. La seconda volta, e da qualcuno viene sottolineato giustamente che non c’è tutto questo via vai di persone, si ferma. Ma – a Sit – dice che gli era stato detto da una – che poi ho individuato come una giornalista – che in una casa era morta una ragazza. Ma come, c’erano la zia e c’erano le cugine di Chiara, e lui non sapeva ancora che era morta Chiara? E ancora, ed è la contraddizione più grossa: aveva cercato Marco nei giorni precedenti, per sapere se era partito o se era tornato, e non gli viene in mente di chiamare per dire “Marco, è successo qualcosa? Qui c’è un via vai di gente davanti a casa tua, dicono che hanno ammazzato una ragazza”. Tutto tranquillo, tutto normale”.


