HomeItalia - EsteriGarlasco, parla la supertestimone: "Mio marito ha visto". Racconto choc

Garlasco, parla la supertestimone: “Mio marito ha visto”. Racconto choc

Ancora un colpo di scena nel giallo di Garlasco. La sera prima del delitto di Chiara Poggi, il 12 agosto 2007 c’erano le luci accese nella villetta disabitata della nonna della ragazza. L’anziana si trovava in una casa di riposo e allora chi c’era in quella casa nelle ore che precedevano l’omicidio? Storie Italiane, su Rai1, ha raccolto la testimonianza di una donna che conferma la strana circostanza. I familiari di Chiara, i genitori e il fratello della vittima, erano fuori da Garlasco, e non potevano quindi essere loro. Chiara era nella sua abitazione, in Via Pascoli, insieme ad Alberto Stasi. E allora chi c’era nella villetta della nonna?

C’era una luce quella sera lì nella villetta. Perché? Mio marito era un agricoltore e tornava alle 22 dalla cascina per cenare. E vide la luce in quella villetta. Il mattino seguente scoprirono poi la morte di Chiara Poggi“, dichiara la supertestimone a “Storie Italiane”.

Noi conoscevamo bene la famiglia. Il giorno dopo si è sparsa questa notizia che c’era la luce accesa. E’ venuto il maresciallo con un carabiniere a chiedere e mi hanno chiesto: “Lei ha visto la luce?”. E mio marito ha detto “Sì ho visto la luce ma non so niente”. “E’ una cosa strana perché la villetta era abbandonata. I nonni di Chiara non c’erano più. La mamma di Chiara si è sposata e si era trasferita a Garlasco. Mio marito passava quattro volte al giorno e l’ha sempre vista spenta la luce, era sempre buia quella villetta ma quella sera c’era la luce accesa”.

“E’ un mistero proprio – prosegue la donna ai microfoni di “Storie Italiane” – . La signora che abita di fronte a questa villetta ha detto pure lei che c’era la luce accesa nella villetta quella sera che poi hanno ucciso Chiara”.

“Il figlio non poteva essere perché non c’era. Chiara non veniva mai. Il fratello dicevano che ogni tanto venisse qua. Il figlio ogni tanto veniva lì in questa casa, non so se con amici o da solo. Mio marito quando ha visto i carabinieri si è molto meravigliato e si è chiesto “come mai vengono qua”. “Ma lei è stato detto che ha visto la luce accesa”, e lui ha risposto “Sì, non so niente altro”. I Carabinieri hanno collegato questo fatto, non sappiamo il perché e per come. E’ la prima volta che ne parlo da allora. Un mistero, nessuno ha capito perché fosse accesa quella luce”.

E allora chi c’era in casa la notte del 12 agosto 2007? E per quale motivo si trovava lì? Un altro mistero che probabilmente sarà oggetto di accertamenti da parte degli inquirenti nell’ambito delle nuove indagini.

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