Le parole dell’avv. Massimo Lovati sul caso Garlasco, ed in particolare sulla consulenza Linarello, a “Lo stato delle cose” scatenano una dura risposta dell’avv. Antonio De Rensis, difensore di Alberto Stasi.
De Rensis, in particolare, ha voluto difendere in modo perentorio l’operato della collega Giada Bocellari, che lo assiste nel pool difensivo di Stasi: “Sono state dette cose gravi e non consento certe affermazioni. Io mi rivolgo ai suoi telespettatori dicendo due cose, e spero che mi ascoltino con grande attenzione. Immagino che chi investiga saprà per filo e per segno ricostruire da dove è arrivata questa consulenza. Io credo che la certezza sia pari a quella dello scontrino. Ribadisco inoltre che la mia collega (Giada Bocellari, ndr) ha una severità quando lavora che è quasi punitiva nei suoi confronti, cioè a volte è talmente rigorosa e severa da essere intransigente anche con se stessa. Quindi il percorso che c’è stato, per quanto riguarda gli avvocati Giarda e Bocellari, è stato totalmente cristallino”.
“Io non consento che si parli dei colleghi che mi hanno preceduto se non in maniera cristallina, perché se tutti si fossero comportati come l’avvocato Bocellari e lo studio Giarda in tutte le situazioni, ci sarebbero meno ombre”, ha aggiunto De Rensis.
“Ai telespettatori dico “abbiate fiducia”. Lo ripeto: chi indaga ricostruirà per filo e per segno anche la consulenza”, è il monito finale dell’avv. De Rensis.


