Massimo Lovati, legale dell’attuale indagato Andrea Sempio, nelle scorse settimane aveva ipotizzato una pista alternativa per il delitto di Garlasco. Ed è una pista che escluderebbe sia la colpevolezza di Sempio sia di Stasi. La ragazza sarebbe stata uccisa perché era venuta a conoscenza dei rapporti sessuali avvenuti al santuario della Bozzola. Vicenda per la quale – anni dopo il delitto – il rettore fu vittima di un ricatto a luci rosse orchestrato da due romeni, condannati nel 2014. Uno di loro, Flavius Savu, latitante, sosterrebbe la stessa tesi. Il servizio trasmesso da La Vita in Diretta, su Rai1.
Garlasco, l’avvocato di Sempio: “Chiara uccisa da una rete di pedofili”
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