Nel caso Garlasco entra in scena anche la fotografa che nel pomeriggio del 13 agosto 2007 aveva scattato le foto davanti a casa di Chiara Poggi, poche ore dopo il delitto di Chiara Poggi, avvenuto nella mattinata di quella drammatica giornata. In Via Pascoli quel pomeriggio, a pochi metri dalla villetta dei Poggi, c’era anche Andrea Sempio, attualmente indagato dalla Procura di Pavia per omicidio in concorso.
Questa mattina i Carabinieri del Nucleo investigativo di Milano hanno ascoltato la fotografa come persona informata sui fatti, per capire la dinamica che ha portato alla diffusione delle immagini ma soprattutto ciò che ha riguardato gli scatti da lei effettuati il 13 agosto di 18 anni fa, a quanto pare recuperati da un hard disk che sembrava non più utilizzabile.
Il pool difensivo di Sempio respinge le accuse e si dice tranquilla su quelli che potrebbero essere eventuali sviluppi legati a quelle foto, ritenendo che si tratti di un elemento coerente con la versione dei fatti data dall’indagato. Proprio l’avv. Angela Taccia, legale di Sempio, lancia una sfida sulla questione delle foto “per togliere ogni dubbio” su questa storia.
“Non comprendo quale sia la notizia in realtà – ha commentato l’avv. Taccia -, ma se proprio vogliamo parlare ancora delle foto, le medesime non fanno altro che attestare la veridicità di quanto dichiarato da Andrea Sempio relativamente a ciò che fece il 13 agosto 2007. Ci auguriamo, a questo punto, che vi siano foto o video anche della piazza ducale di Vigevano proprio durante la mattinata di quel tragico giorno, così da togliere ogni dubbio inutilmente sorto in merito allo scontrino”.


