Svolta nelle indagini sul delitto di Garlasco. Andrea Sempio, per la Procura di Pavia, avrebbe ucciso Chiara Poggi “per motivi abietti, riconducibili all’odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale”. È questa la ricostruzione della Procura e dei Carabinieri del nucleo investigativo di Milano che nelle scorse ore hanno notificato a Sempio, oggi 38enne, un invito a comparire, modificando il capo di imputazione da omicidio in concorso a omicidio volontario. Tra le aggravanti contestate anche quella della crudeltà per “l’efferatezza dell’azione”, il numero e l’entità delle ferite inferte alla vittima, “di cui almeno 12 lesioni sul cranio e sul volto”. Sempio si sarebbe ulteriormente accanito con “almeno 4-5 colpi” quando la 26enne era “già incosciente”. Chiara Poggi fu uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007, Andrea Sempio era un amico del fratello. La modifica del capo di imputazione verosimilmente è legata anche alla trasmissione alla procura generale di Milano di un’informativa utile a presentare un’eventuale istanza di revisione per l’allora fidanzato di Chiara Poggi, unico condannato in via definitiva a 16 anni di reclusione per il delitto.
Garlasco, la Procura accusa Sempio
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