Il caso Garlasco sembra avviarsi verso una prospettiva caratterizzata da una profondo rivisitazione della scena del crimine rispetto alle valutazioni iniziali, a suo tempo fatte dagli inquirenti nel 2007. Nelle ricostruzioni della dinamica omicidiaria che ha portato all’efferato delitto di Chiara Poggi avvenuto il 13 agosto di 18 anni fa, spuntano delle immagini sulla casa di Via Pascoli che accendono un inquietante interrogativo: chi c’era con la vittima quella mattina? Qualcuno era già in casa e poi ha aggredito Chiara?
L’ipotesi che avanza è quella secondo la quale in casa quella mattina potrebbero esserci state piu persone e forse si è verificato un incontro che potrebbe essere finito poi nel tragico omicidio della ragazza.
A far pensare che le cose possano essere andate così c’è una foto mostrata dal programma “Mattino 5”, che mostrano delle sedie fuori posto, spostate, una tv accesa ma anche il divano con due cuscini posizionati come se qualcuno avesse dormito in casa. Il telecomando, inoltre, è stato ritrovato a distanza sul tavolo della cucina. Sono soltanto suggestioni?
La conduttrice Federica Panicucci ha evidenziato: “Ecco, le sedie spostate… e poi il divano. C’è una foto del divano con i cuscini… beh, è una suggestione, per carità, ma sembra che qualcuno ci abbia dormito. Due cuscini appoggiati…”.
Di questa immagine ha parlato, inoltre, sempre nel corso di “Mattino 5”, Elisabetta Androvaldi, docente di criminologia e vittimologia: “Cosa ci restituisce questa immagine della casa? Beh, ci restituisce il fatto che forse in quella casa, quella mattina, c’erano più persone. O comunque che quella mattina c’era stato un incontro con più persone che può essere finito in quella maniera che sappiamo. Chiaro che la premeditazione è stata esclusa dall’inizio e anche ora mi sentirei di escludere […]. Vediamo anche queste sedie… (spostate ndr)”.


