Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi nel caso Garlasco, si dice convinto che il Dna trovato sulle unghie di Chiara Poggi, ritenuto compatibile con la linea paterna di Andrea Sempio, verrà “comprovato” con riferimento al 37enne che al momento è indagato per omicidio in concorso.
“Noi crediamo che la linea paterna possa essere comprovata, poi ovviamente bisognerà capire come è finito lì questo DNA. Quando si parla di telecomandi, telefoni, starnuti sul pavimento, bisogna ricordare sempre che parliamo sempre di due dita di due mani diverse”, ha detto l’avv. De Rensis nella puntata di venerdì 28 novembre 2025 a “FarWest”, su Rai3.
“Io confido molto in queste indagini, le osserviamo con prudenza e rispetto. Rispettiamo le argomentazioni delle altre parti, poi vediamo cosa accade e soprattutto se vi saranno altri elementi dall’indagine tradizionale”, continua De Rensis.
Infine un’altra frecciata sulle precedenti indagini che vennero fatte sul delitto di Garlasco: “Cosa si sarebbe detto 18 anni fa mentre veniva esaminata telefonata al 118, il colore degli occhi di Alberto, se si fossero trovati questi dati, cosa avremmo sentito da parte di qualcuno. Le argomentazioni che sentiamo oggi ci sarebbero state? Credo di no – ha detto ancora il legale a FarWest -. Credo che si sarebbe messa una bella pietra tombale e tutti a casa, anzi purtroppo tutti quanti in carcere”.


