Massimo Giletti preannuncia importanti novità sul caso Garlasco nella puntata di questa sera de “Lo Stato delle cose”, su Rai3. Si va verso la stretta finale nelle nuove indagini sul delitto di Chiara Poggi, per il quale nel 2015 è stato condannato Alberto Stasi come unico responsabile dell’assassinio, e che oggi vede indagato, su iniziativa della Procura di Pavia, Andrea Sempio per omicidio in concorso
“Il delitto di Garlasco assume sempre più i contorni di uno dei grandi gialli della storia della cronaca giudiziaria. Torneremo a parlarne con Stefano Vitelli, il giudice che nel 2009 assolse in primo grado Alberto Stasi, ad oggi l’unico colpevole per lo Stato italiano”, ha detto Giletti.
“La nuova indagine che vede indagato Andrea Sempio scagionerà Stasi? Cosa avrà scoperto la procura di Pavia che è entrata nei computer di Alberto e di Chiara Poggi? Lo scopriremo a Lo Stato delle cose questa sera”, ha fatto sapere Giletti.
Il 13 agosto 2007, ricordiamo, Chiara Poggi venne brutalmente uccisa nella sua villetta di Garlasco. L’allarme è stato lanciato dall’allora fidanzato Alberto Stasi, che ha dichiarato di aver trovato il corpo senza vita in fondo alle scale della cantina. Nonostante la mancanza dell’arma del delitto e di impronte dirette, Stasi è stato il principale sospettato a causa di numerose incongruenze nel suo racconto, come l’assenza di macchie di sangue sulle sue scarpe. Dopo due assoluzioni iniziali, la Corte di Cassazione ha confermato nel 2015 la condanna definitiva a 16 anni di reclusione.
Nel 2025, il caso è tornato al centro delle cronache con l’iscrizione nel registro degli indagati di Andrea Sempio, basata su nuove analisi del DNA. La difesa di Stasi continua a sostenere la sua innocenza, mentre le indagini valutano ora tracce biologiche precedentemente trascurate.


