Nel corso dell’approfondimento sul caso Garlasco nella puntata di Quarto Grado del 28 novembre 2025, è intervenuto l’avv. Fabrizio Gallo, legale di Massimo Lovati.
L’avvocato dell’ex difensore di Andrea Sempio ha fatto sapere che potrebbe essersi l’entrata in scena in questa vicenda di un’altra figura non meglio precisata. “Lovati mi ha detto che potrebbe esserci un altro personaggio. Un “leprotto””.
Le parole “in codice” e la particolare espressione riferita da Gallo hanno scatenato aspre polemiche nello studio di Quarto Grado, con il conduttore Gianluigi Nuzzi e altri ospiti che hanno chiesto “rispetto per Chiara”. “E’ la fattoria di Orwell, prima c’è il coniglio e poi il leprotto, e poi c’è Jerry la Rana. Lovati è su una frequenza spesso indecifrabile e la gente rimane spaesata e quando sente queste espressioni, poi loro e noi iniziamo anche a sentirci presi in giro ed è una cosa un po’ antipatica”, “Ci vuole rispetto per Chiara ma anche per Sempio”, “Sinora c’è stato maggiore rispetto per Sempio da parte della difesa di Stasi”. “Stiamo parlando di una vicenda in cui c’è una ragazza uccisa, una persona che ha la vita comunque devastata come Sempio e un’altra persona che è in carcere che è Stasi, e c’è il dolore di tutti i familiari. Perché questi termini di fumettistica, anziché fare chiarezza?”, ha detto Nuzzi.
“Secondo me Lovati non parla a vanvera”, ha aggiunto Gallo: “Non so dove finisce la verità e dove comincia la fantasia, ma non vogliamo mancare di rispetto a nessuno”.


