Il conduttore di “Ignoto X” denuncia pressioni sul mondo dell’informazione proprio mentre le nuove indagini sul giallo di Chiara Poggi arrivano alla stretta finale.
Nel caso Garlasco arriva il clamoroso sfogo del giornalista e conduttore del programma tv “Ignoto X”, Pino Rinaldi, che nel momento in cui si sta avvicinando il momento delle verità sul giallo, con la relativa chiusura delle nuove indagini, denuncia un clima pesante attorno in particolare ai giornalisti.
Parlando del delitto di Garlasco a Ignoto X, su La7, Rinaldi ha affermato con forza: «C’è una strana coincidenza. Adesso, proprio alle persone che, a livello anche di informazione, giornalisti, etc, possono parlare con autorevolezza, qualcuno sta dicendo di stare zitti. Questo è il dato che sta emergendo. Non è un interrogativo. E’ un dato che io lo vivo in prima persona».
Lo stesso Rinaldi ha poi rivolto nel corso del suo programma una domanda all’avvocato Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi, il fidanzato della vittima che nel 2015 è stato condannato nel 2015 a 16 anni di reclusione per questo tragico omicidio. «Di cosa hanno paura i consulenti e i legali dei Poggi?». L’avvocato di Alberto Stasi ha risposto con cautela: «La ringrazio per la domanda insidiosa, ma è l’ultima alla quale risponderei…».
Parole importanti, quelle dello stimato giornalista e conduttore. Ma soprattutto parole destinate a far discutere e a far capire che su Garlasco sembra esserci la stretta finale e l’ultima battaglia sul mistero. C’è chi lotta per la verità e per far avere giustizia a Chiara Poggi, ma c’è pure chi sembra opporsi o cerca di frenare questa ricerca coraggiosa e appassionata di coloro che vogliono accertare in termini inequivocabili chi ha ucciso in modo così brutale una ragazza di 26 anni.


