“Futtitinni non è una cattiva parola. È una benedizione.” Con queste parole si apre il video che l’attore messinese Giuseppe Capodicasa ha realizzato per la BBC, portando al pubblico internazionale una delle espressioni più emblematiche — e intraducibili — della cultura siciliana: futtitinni.
Un invito a fregarsene? Molto di più. Nelle parole di Capodicasa, futtitinni è una filosofia, un’eredità, un gesto di sopravvivenza emotiva che affonda le sue radici nel cuore dell’identità siciliana. E che oggi, grazie al documentario “Futtitinni – The Sicilian Life Advice You Need to Know About”, prodotto da Pomona Pictures per la storica emittente britannica, fa il giro del mondo.
La BBC guarda alla Sicilia (e la ascolta)
Non è cosa da poco che proprio la BBC, una delle emittenti più autorevoli e influenti a livello globale, abbia scelto di raccontare la Sicilia partendo da una parola così semplice e potente.
Nel video, girato con uno stile leggero ma profondamente evocativo, Giuseppe Capodicasa spiega il senso autentico di futtitinni: “È una parola magica con un sapore tutto suo. È uno di quei termini che non esistono in nessun’altra lingua, come ‘Schadenfreude’ in tedesco o ‘Wabi-sabi’ in giapponese.” E poi, la frase che sintetizza un intero modo di affrontare la vita: “Se non puoi cambiare ciò che ti fa soffrire, allora futtitinni.”
Dalla scena al mondo: chi è Giuseppe Capodicasa
Attore versatile e profondo conoscitore delle arti sceniche, Giuseppe Capodicasa nasce a Messina nel 1987. Dopo la laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo all’Università “La Sapienza” di Roma, si forma in prestigiosi centri come lo Studio Fersen e l’Icra Project, studiando con nomi come Daria Deflorian, Fabrizio Arcuri e Serena Sinigaglia.
Ha calcato i palcoscenici accanto a Leo Gullotta e Giulia Lazzarini, ha partecipato a rassegne come il Ravenna Festival, e ha lavorato in ambito sociale con progetti di teatro integrato e teatro in carcere. Fondatore del Piccolo Teatro Blu, porta avanti un teatro che unisce comunità, poesia e impegno civile.
Una parola che è un mantra universale
Nel finale del video per la BBC, Capodicasa guarda verso l’orizzonte e dice: “In Sicilia, quando non sai cosa fare, ti siedi, guardi il mare e ti ricordi che c’è una parola che ti salva sempre.” In un’epoca frenetica e iperconnessa, futtitinni suona come un invito a respirare, a ridimensionare le preoccupazioni e a scegliere con cura le battaglie. Un antidoto siciliano alla vita di oggi che sembra volerti sempre vincente.


