HomeEuronewsFurto di dati all'Agenzia delle Entrate: bucato un profilo utente?

Furto di dati all’Agenzia delle Entrate: bucato un profilo utente?

Un profilo utente dell’Agenzia delle Entrate potrebbe essere stato bucato dagli hacker causando una fuga di dati. La notizia che dal dark web è rimbalzata sui social, non viene né confermata né smentita dall’Agenzia, che assicura “di aver immediatamente chiesto un riscontro e dei chiarimenti a SOGEI SPA, società pubblica interamente partecipata dal ministero dell’Economia e delle Finanze, che gestisce le infrastrutture tecnologiche dell’amministrazione finanziaria e che sta effettuando tutte le necessarie verifiche”.

Gli hacker di LockBit hanno pubblicato una serie di screenshot relativi al presunto attacco, rivendicando di aver sottratto 78 giga di file, poi diventati 100 giga, che verranno resi pubblici se l’Agenzia delle Entrate non paga il riscatto entro 5 giorni, poi diventati 6 (si tratta del cosiddetto ransomware).

La cyber gang afferma di avere in pugno documenti aziendali, scansioni, report finanziari e contratti. I pm di Roma hanno avviato un’indagine. Attesa a piazzale Clodio una prima informativa della polizia postale e in particolare degli specialisti del Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche (Cnaipic). Alla luce dell’incartamento che verrà trasmesso, i magistrati potrebbero ipotizzare i reati di accesso abusivo al sistema informatico e tentata estorsione.

Da poco più di un anno in Italia è nata l’Autorità nazionale per la cybersicurezza, che si occupa dell’implementazione del sistema di sicurezza del paese.

Lockbit è gruppo criminale specializzato in questo genere di ricatti informatici. Opera dal 2019 ed aggiorna costantemente il suo metodo di lavoro. Ha persino introdotto un programma per dare una ricompensa a chi segnala falle del sistema.

Fonte: Euronews

ARTICOLI CORRELATI

POTREBBE INTERESSARTI

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL

35,880FansLike
14,200FollowersFollow