Doveva essere l’inizio di una vacanza a Taormina. Per una giovane coppia partita dal Friuli Venezia Giulia, tuttavia il viaggio dell’11 agosto si è trasformato in una lunga e sfiancante odissea.
Il loro volo, programmato alle 11.15 da Venezia con destinazione Catania, a causa della chiusura dell’aeroporto etneo provocata dall’attività eruttiva dell’Etna è stato dirottato a Palermo. L’aereo è atterrato alle 12.59, regolarmente e senza particolari problemi.
Il vero disagio, raccontano i due giovani a TN24, è iniziato una volta scesi dall’aereo.
“Il volo è andato bene, siamo arrivati puntuali. L’inferno è arrivato dopo, appena siamo scesi dall’aereo. Ci hanno fatto salire subito sul bus diretto a Catania, senza darci la possibilità di comprare dell’acqua o qualcosa da mangiare per pranzo. E durante il tragitto non abbiamo fatto neanche una sosta. Solo quando siamo arrivati a Catania, alle 16.30, abbiamo finalmente potuto comprare una bottiglia d’acqua e un panino”.
Per la coppia, però, il problema non riguarda soltanto il disagio vissuto personalmente. A preoccuparli maggiormente sono state le condizioni degli altri passeggeri, in particolare di anziani e bambini presenti sul volo.
“Noi siamo giovani e potevamo anche sopportare qualche ora di disagio, ma sul volo c’erano anche anziani e bambini. In una situazione del genere sarebbe bastato dare ai passeggeri la possibilità di comprare dell’acqua prima di salire sul bus. Non chiedevamo certo di trovare tutto già pronto a bordo”.
L’arrivo a Taormina è avvenuto alle ore 19.00.
Dalla partenza prevista da Venezia alle 11.15 sono trascorse, quindi, quasi otto ore prima di poter finalmente raggiungere la meta della vacanza.
Un viaggio che avrebbe dovuto essere un semplice volo diretto verso la Sicilia e che, a causa dell’emergenza legata all’Etna, si è trasformato in un percorso estenuante attraverso tre diversi mezzi di trasporto.
La loro testimonianza racconta così il disagio vissuto da chi, in questi giorni, si trova a fare i conti con i voli dirottati e con le conseguenze della chiusura dello scalo catanese.


