TAORMINA – Il Comune di Taormina chiede il riconoscimento dello stato di calamità ed emergenza dopo la devastazione provocata nel litorale dal Ciclone Harry. In riferimento agli eventi meteorologici avversi che il 19, 20 e 21 gennaio hanno flagellato le coste di questo territorio, la Giunta Comunale di Taormina ha avviato formalmente la procedura per la richiesta di dichiarazione dello stato di calamità naturale alla presidenza della Regione e al Governo centrale.
“Le intense precipitazioni e le violentissime mareggiate hanno causato danni diffusi e rilevanti sull’intero tratto costiero, da Villagonia fino a Mazzeo, coinvolgendo Isolabella, Mazzarò e le altre aree a ridosso del mare. Dai sopralluoghi tecnici sono emersi danni significativi alle infrastrutture viarie e alle opere di regimentazione idraulica, allagamenti, deflussi lungo le carreggiate e compromissione della circolazione, danni a strade, ville e parchi pubblici, danni a lidi balneari, ristoranti, bar e a numerose proprietà private sul fronte mare, rischi per la pubblica e privata incolumità”.
Sulla base della relazione dell’Area Tecnica di Palazzo dei Giurati, la Giunta ha chiesto alla Regione Siciliana la dichiarazione dello stato di calamità naturale e, conseguentemente, la richiesta al Consiglio dei Ministri per la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale. La deliberazione sarà trasmessa al Presidente della Regione Siciliana, al Dipartimento Regionale della Protezione Civile e al Prefetto di Messina, per le rispettive competenze. “Un atto necessario per attivare procedure straordinarie, accelerare gli interventi e tutelare concretamente il territorio e la comunità”, afferma il sindaco Cateno De Luca.


