La storia incontra sempre più frequentemente la modernità dell’algoritmo e molto spesso questo incrocio diventa anche e soprattutto un “incastro” tra i colori del tempo che fu e le particolarità decisamente difformi dalla realtà a cui danno luogo le immagini dell’intelligenza artificiale.
Un esempio significativo arriva dal web tra le le note e le immagini di “Dolce Sera – Una canzone d’amore italiana degli anni ’60 da Taormina”. “Dolce Sera”, “Arrivo a Taormina” e poi “Al Teatro Greco” e “Torneremo”. Un collage decisamente bello e suggestivo di brani da ascoltare che raccontano, con le parole e l’atmosfera la magia della Perla dello Ionio e che però narrano quell’incanto accompagnandolo a diverse scene in cui la Taormina che viene mostrata non è affatto quella autentica ma un qualcosa di diverso creato dall’IA.
Molto meglio chiudere gli occhi e provare a sognare al di là delle diversità visive, ascoltando i gradevoli ritornelli di questo carosello in musica: “Il treno serpeggia lungo la costa e Taormina appare come un gioiello, sospesa tra il mare e il cielo, con l’Etna che veglia su tutto…Il Teatro Greco si staglia contro il tramonto e io mi sento parte di qualcosa di eterno. Taormina, dove i sogni prendono forma e l’amore mi aspetta…”.


