HomeAperturaDe Luca: "Rimpiango tantissimo Carlotta Previti. Rispetto e ammirazione per lei"

De Luca: “Rimpiango tantissimo Carlotta Previti. Rispetto e ammirazione per lei”

Cateno De Luca è ormai in piena campagna elettorale per le Amministrative del 24 e 25 maggio a Messina. Il sindaco di Taormina arremba e spinge per riportare a Palazzo Zanca il suo candidato, il sindaco uscente Federico Basile. E nella movimentata corsa al voto che incombe nella Città dello Stretto, c’è anche spazio per una importante dichiarazione fatta ieri sera da De Luca nel corso di un’intervista rilasciata al programma “Lo Scacchiere”, condotto da Rosaria Brancato, su TCF.

De Luca riconosce pubblicamente di “rimpiangere” colei che fu una grande protagonista insieme a lei della stagione di governo 2018-2022 in cui proprio il parlamentare di Fiumedinisi era sindaco di Messina: l’allora vicesindaco Carlotta Previti.

La professionista messinese oggi componente del Nucleo per le politiche di coesione della presidenza del Consiglio dei Ministri e figura apprezzata nello staff Governo Meloni, era stata duramente attaccata qualche settimana fa dai “fedelissimi” di De Luca.

Stavolta De Luca ribalta il copione e usa parole al “miele”, toni decisamente diversi da quelli dei suoi “pretoriani” che avevano portato lo scontro su un piano evitabile. “Rimpiango Carlotta Previti, tantissimo. Io di lei ero e rimango – politicamente – innamorato. E’ una delle migliori menti. Ad un certo punto ha deciso di cambiare aria. E con molta onestà me lo ha detto. Per lei porto rispetto”.

Al di là di tutte le questioni e di tutte le scintille, io la ammiro perché mi ha messo nelle condizioni, con la sua esperienza, di fare un bel lavoro“, aggiunge De Luca verso Carlotta Previti, che stempera le tensioni recenti e rende atto all’operato del suo ex vicesindaco.

L’uscita di Previti da Sud chiama Nord e dall’Amministrazione Basile nel 2023 ha segnato uno spartiacque su vari fronti. Ha perso un architrave l’azione amministrativa che nel quadriennio precedente aveva dato uno scossone a Messina dopo la paralisi imperturbabile iniettata nelle vene del capoluogo da una lunga sequenza di Esecutivi disastrosi. E la lettera d’addio del 23 febbraio 2023 di Carlotta Previti (dopo nemmeno un anno dall’elezione dell’ora dimissionario Federico Basile) ha tolto soprattutto una risorsa strategica al movimento, indebolendo la prima linea di De Luca. D’altronde, proprio sull’onda dei risultati ottenuti da De Luca con la sua Giunta a Messina, nel settembre 2022, era arrivato quel formidabile 25% di consensi alle elezioni Regionali.

La differenza in ogni squadra la fanno sempre e comunque le figure di qualità. De Luca è stato lungimirante nella straordinaria intuizione di mettere Previti nella sua compagine e consegnarle un ruolo di rilievo che ha portato risultati all’Amministrazione di Messina e alla città. Davanti a una lettera di dimissioni e alla richiesta di cambiare aria, De Luca – che sino a quel momento aveva sbagliato pochissimo o quasi nulla – avrebbe dovuto realizzare che Previti era una risorsa da blindare e rimotivare: barricarla – politicamente – in una stanza e convincerla a non andarsene. Alla fine della fiera Previti è stata accompagnata alla porta con un “grazie” e l’idea che, in fondo, sarebbe stato semplice rimpiazzarla. Un errore di valutazione che probabilmente De Luca ha compreso e che, se ci fosse la macchina del tempo, non rifarebbe di nuovo.

“Uno vale uno”, dicevano i grillini, che poi si sono squagliati da soli anche per la banale fragilità concettuale di quegli stessi dogmi. In belgradese si dice, piuttosto, che una buona mente valga più di dieci normali gregari. A maggior ragione in un tempo in cui le teste pensanti sono ormai a tutte le latitudini una razza in estinzione.

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