Mentre i leader del centrodestra riflettono sulla loro partecipazione alla convention di Cateno De Luca a Caltagirone di questo fine settimana, i rappresentanti regionali del centrosinistra, per larga parte, hanno invece deciso di esserci. Così almeno annuncia lo stesso De Luca.
“Per quanto riguarda i segretari di partito, nell’area di centrosinistra hanno confermato la loro partecipazione Anthony Barbagallo (coordinatore regionale PD), Nuccio Di Paola (coordinatore regionale M5S), e anche Ismaele La Vardera (leader di Controcorrente). Ha confermato che ci sarà anche Davide Faraone (Italia Viva)”.
“Abbiamo esteso l’invito anche a Fabio Giambrone (segretario regionale Verdi) e Pierpaolo Montalto (segretario regionale Sinistra Italiana) ma al momento non hanno confermato la loro presenza. Mentre ha fatto sapere che ci sarà Nino Oddo (Partito Socialista Italiano). Abbiamo invitato anche Azione e + Europa”, aggiunge De Luca.
De Luca ha poi evidenziato i “forse” del centrodestra sul suo invito, che a suo dire sarebbero dettati anche da un veto politico che avrebbe posto il presidente della Regione, Renato Schifani.
Quindi una lunga sequenza di duri attacchi indirizzati a Schifani e la considerazione sul centrodestra siciliano, definito “in crisi evidente”. Alla fine De Luca, nel dichiarare di aver detto “no per tre volte” a un suo “ingresso in Giunta” a Palermo, ha fatto, però, un passaggio su Fratelli d’Italia, con un “messaggio” al commissario regionale Luca Sbardella.
“Questo quadro non ci consente di entrare in Giunta ma ho apprezzato, non la reazione rabbiosa di Schifani, ma la presa di posizione, politicamente intelligente, di Luca Sbardella, commissario regionale di Fratelli d’Italia. Sbardella, il 29 dicembre, sulla dichiarazione fatta da Schifani nei miei confronti (“De Luca è un avversario e tale rimane”) ha fatto un ragionamento che ha un senso. Se De Luca e Sud chiama Nord devono entrare in Giunta è giusto che ciò avvenga attraverso un passaggio elettorale. Quindi il tema che può riguardare De Luca e Sud chiama Nord, come ingresso nel centrodestra, è giusto che passi dalla la formazione di una coalizione che affronti le prossime elezioni. Questo ragionamento ha un senso politico che noi condividiamo. Noi siamo stati eletti e relegati all’opposizione“.


