Al cine-teatro Politeama di Caltagirone si è conclusa la tre giorni organizzata dall’attuale sindaco di Taormina, Cateno De Luca con il Centro Studi “Ti Amo Sicilia”.
“Liberi e Forti” è il titolo dell’iniziativa che ha rievocato la memoria di don Luigi Sturzo e del percorso che, per i prossimi mesi e in vista delle elezioni regionali del 2027, Sud chiama Nord intende seguire. Presenti in sala, per l’occasione alcuni parlamentari dell’Assemblea Regionale Sicilia e il presidente Gaetano Galvagno. Erano presenti esponenti del Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Italia Viva Casa Riformista, Movimento per l’Autonomia Grande Sicilia, UDC, Noi Moderati e Partito Socialista Italiano. Assenti invece i rappresentanti dei principali partiti del centrodestra.
L’occasione è servita anche per presentare l’organizzazione del centro studi “Ti Amo Sicilia”. Durante il suo intervento, De Luca ha affermato che non intende candidarsi da solo per la chiamata alla urne del 2027. “Nessuno pensi di diventare il presidente della Regione Siciliana – ha dichiarato – facendo il solista e senza condividere con gli altri le idee. Da soli non si va da nessuna parte. Io non andrò più da solo. Non ho bisogno di candidarmi alla presidenza per diventare parlamentare”.
Allo stesso tempo De Luca ha detto di non essere disponibile a sostenere il bis di Schifani ma di volere lanciare, già dai prossimi mesi, un intergruppo parlamentare all’ARS che proverà a riunire quei deputati disposti a mettere a punto “un programma di politiche necessarie per il cambiamento in Sicilia, a cominciare dalla Sanità”. Al momento “il progetto – sempre a detta di De Luca – non ha nessuna preferenza politica, tra centrodestra e centrosinistra, ma è aperto a coloro che intenderanno aderire alla scelta di metodo: studiare per proporre riforme”.
“De Luca – ha detto Galvagno – in questo modo vuole tenersi le mani libere cioè la possibilità di scegliere chi vorrà sposare il suo programma elettorale”.


