Ismaele La Vardera annuncia la sua candidatura alla Presidenza della Regione e arrivano gli “auguri” ma anche una bordata da parte del suo ex leader e mentore politico, Cateno De Luca.
“Ismaele La Vardera ha festeggiato un anno del suo movimento – ha dichiarato De Luca -. Ho fatto gli auguri al mio “figlioccio” politico e qualche mese fa ci siamo chiariti su alcuni passaggi. Gli ho detto, non è che sei stato eletto con i tuoi voti. Sei stato eletto con i voti di Messina e della provincia di Messina, sei stato eletto in un quadro nel quale Messina è stato il motore della strategia. Io dovevo salvaguardare chi mi ha dato voti, amore una speranza politica. Lui ha detto che non aveva capito e io gli ho detto una frase: è inutile che “ti facisti ranni e pisci o muru”. Stai sempre attento, nonostante sei diventato grande, da quale lato tira il vento. Perché certi gesti, prima di farli, si ragiona, si chiede il perché di una tattica, si chiede se c’è un motivo valido e se in quel momento anche di debolezza fisica, mia, io dovevo abbassare la guardia su alcuni fronti e garantirne altri. Non prendi i coltelli e prendi a coltellate una persona. Questo è tradimento”.
“Ma ovviamente c’era altro. (Ismaele La Vardera, ndr) cercava una scusa. Va bene. Io auguro a chi ha usufruito dei miei sacrifici, della mia storia, del mio sangue, dei miei soldi, della mia fiducia e della mia faccia, auguri a tutti di fare bene. Tanto l’appuntamento elettorale arriverà per tutti, e lì ci sarà l’ardua sentenza che stabilirà e ripristinerà la storia. Io ero accerchiato e dovevo uscire dall’angolo”.


