TAORMINA – Dopo i gravi danni provocati nella zona litoranea dal Ciclone a Taormina, il Comitato Amo Mazzeo lancia una raccolta fondi a sostegno degli operatori economici della frazione marinara, duramente colpita in particolare da una mareggiata.
Un’apposita iniziativa a sostegno del territorio è stata così avviata da “Amo Mazzeo” (CLICCA QUI) attraverso piattaforma GoFundMe, con l’obiettivo di provare a raccogliere 100 mila euro.
“Chiediamo aiuto – scrive Maria Giovanna Musumeci, presidente del Comitato “Amo Mazzeo” – a nome di tutti i commercianti di Mazzeo (Taormina) che hanno subito notevoli danni a causa del ciclone Harry. Mazzeo, splendida frazione marinara di Taormina, è da sempre un luogo di accoglienza, bellezza e vita. Un piccolo angolo di Sicilia che ogni anno apre le braccia a migliaia di visitatori. Purtroppo il ciclone Harry ha colpito duramente il nostro territorio. Il lungomare è stato devastato e moltissime attività commerciali hanno subito danni ingenti. In poche ore, il lavoro di una vita — bar, ristoranti, stabilimenti balneari, piccoli negozi — è stato messo in ginocchio”.
“Mazzeo vive di turismo. Ogni attività rappresenta una famiglia, un sacrificio, un investimento per il futuro. Senza un aiuto concreto e immediato, rischiamo di non riuscire a ripartire per la prossima stagione estiva — una stagione fondamentale per la sopravvivenza economica del paese”, prosegue Musumeci.
“Questa raccolta fondi – viene evidenziato – nasce per sostenere i commercianti di Mazzeo e permettere alla comunità di rialzarsi. I fondi raccolti serviranno per sostenere le attività commerciali colpite dal ciclone e per restituire dignità, lavoro e speranza a chi vive di questo territorio”.
“Ogni donazione, anche piccola, può fare una grande differenza. Chiediamo un aiuto per trasformare questa tragedia in una rinascita. Per fare in modo che il nostro mare torni a essere simbolo di vita, lavoro e speranza. Le somme raccolte saranno donate a tutti i commercianti per poter ripartire”, conclude la presidente del Comitato “Amo Mazzeo”.


