TAORMINA – Il futuro della Cardiochirurgia Pediatrica di Taormina è stato deciso o quasi. La questione è stata affrontata ieri pomeriggio a Siracusa, alla presenza del ministro alla Salute, Orazio Schillaci che ha incontrato il presidente della Regione, Renato Schifani e l’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni. L’occasione per un confronto ed avviarsi alla stretta finale della questione si è presentata a margine di un incontro sull’IA (Intelligenza Artificiale) al servizio della Salute e dei Cittadini.
A Siracusa, insieme a Schillaci e a Schifani, c’erano anche diversi altri esponenti dell’agone politico siciliano. Personalità che guardano alla permanenza del Ccpm a Taormina ma anche altre che – diciamolo con estrema chiarezza – questo reparto lo vorrebbe vedere approdare altrove. E c’è anche e soprattutto chi, per non sbagliare, sta portando avanti la sua partita politica con la doppia opzione.
L’attesa e l’apprensione è anche e soprattutto quella delle famiglie che meritano rispetto e considerazione. I genitori dei bambini in cura al Ccpm, da ormai 13 giorni, continuano a presidiare in una tenda, con caparbietà e generosità, l’ospedale San Vincenzo ed il reparto gestito dall’equipe del Bambino Gesù di Roma.
Dal mistero all’annuncio le distanze si stanno accorciando, adesso incombe l’ora della verità. I prossimi giorni saranno quelli che cominceranno a fare emergere la decisione maturata, in un quadro nel quale comunque si sono anche prospettate delle nuovi audizioni in Commissione Salute all’Ars per la settimana entrante. La vicenda del Ccpm Taormina, secondo quanto appreso da TN24, è vicinissima all’atto finale. Ci sarebbe già un percorso cosiddetto “tecnico” tracciato e un orientamento di massima. Si tratterà di una decisione che sicuramente non passerà inosservata. Da adesso ogni momento diventa quello in cui può arrivare un annuncio.


