“Credo che dopo questa esperienza di Draghi nulla sarà più come prima, indipendentemente dai risultati delle prossime elezioni. Esiste un’area politica omogenea che fino all’ultimo si è riconosciuta nell’agenda Draghi”. Lo afferma Pierferdinando Casini in una intervista al Corriere della Sera sulla situazione politica determinatasi con la caduta del governo Draghi.
“Queste forze che si riconoscono nell’agenda Draghi sono chiamate a superare i loro personalismi e a creare una coalizione seria, di riformismo che vada da Letta a Renzi, da Speranza a Calenda. Davanti a questo sfacelo alzare le proprie bandierine farebbe solo ridere. Salvini e Berlusconi hanno fatto un gigantesco favore a Giorgia Meloni che alle prossime elezioni avrà ancora un maggiore consenso”.


