Inter e Al Hilal hanno raggiunto un accordo di massima per il ritorno di Joao Cancelo ai nerazzurri. Il club saudita, che ha escluso il portoghese dalla lista dopo uno screzio con Simone Inzaghi, punta a cedere il giocatore per liberare spazio in rosa e rinforzare la squadra. Attualmente, infatti, i sauditi hanno nove giocatori stranieri Over 21 e il regolamento consente di schierarne solo otto più due Under 21 in ogni partita. Dall’altra parte, l’Inter vede l’occasione di sopperire all’assenza di Dumfries con un calciatore già pronto e con esperienza in Serie A. L’obiettivo comune è chiudere rapidamente la trattativa, anche se al momento manca ancora il sì definitivo di Cancelo.
Il 31enne è attratto dall’idea di tornare a Milano, ma non ha perso la speranza di un approdo in Catalogna, dove al Barcellona ha lasciato un forte legame emotivo. Tuttavia, il suo agente Jorge Mendes gli sta facendo presente che il Barça ha vincoli importanti legati al Fair Play Finanziario: attendono ancora il certificato medico di Christensen per poterlo escludere dalla rosa e liberare l’80% del suo ingaggio per un eventuale sostituto. Inoltre, se dovessero intervenire sul mercato a gennaio, il club catalano sarebbe più orientato a prendere un difensore centrale come richiesto da Flick.
L’Inter ha fretta e aspetta una risposta dal giocatore in tempi brevi, indicativamente entro una settimana, prima di decidere se abbandonare la pista, considerando che l’11 gennaio ci sarà lo scontro scudetto col Napoli. Anche Simone Inzaghi ha confermato: “Stiamo valutando la situazione con la società, entro 3-4 giorni saprete tutto”, parlando del mercato legato all’Al Hilal.
Cancelo ha un contratto con il club arabo fino al 2027, con uno stipendio annuo di circa 15 milioni di euro. I costi dell’operazione sono consistenti: l’Inter ha proposto di coprire tre milioni per sei mesi, ottenendo che la parte restante dello stipendio venga pagata dall’Al Hilal. Sullo sfondo c’è la Juventus, e anche qui si tratterebbe di un ritorno ma al momento i nerazzurri sono in vantaggio.


