HomeItalia - EsteriCalenda: "Rimaniamo dove ci hanno messo gli elettori"

Calenda: “Rimaniamo dove ci hanno messo gli elettori”

“Quando decisi di entrare nel Partito Democratico dopo le elezioni politiche del 2018, mi sembrava che questo partito fosse rimasto l’unico baluardo contro il populismo del M5S e della Lega. A pochi giorni dalle europee tutto cambiò, nasceva il Conte II e Azione come antidoto al bipopulismo. Da allora, cinque anni fa, Azione è rimasta sempre nello stesso posto: il centro liberale e riformatore”. Lo afferma Carlo Calenda, segretario di Azione.


“Abbiamo certamente commesso molti errori e talvolta siamo stati troppo intransigenti – spiega Calenda -. Di volta in volta ci hanno detto che eravamo nel campo largo – quando abbiamo proposto il salario minimo – o con la destra, quando abbiamo votato i provvedimenti che ci convincevano (come peraltro facevamo già quando Conte era al Governo). La realtà è più semplice: rimaniamo dove ci hanno messo gli elettori e continuiamo a fare esattamente lo stesso lavoro di sempre, ovvero cercare di chiudere la Seconda Repubblica e cambiare un modo di fare politica incoerente, improduttivo e fazioso”.

ARTICOLI CORRELATI

POTREBBE INTERESSARTI

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL

35,880FansLike
14,200FollowersFollow