“Dissero Roma ladrona e poi partì il saccheggio. La Lega di Salvini come gli Ostrogoti. Alla faccia del nord produttivo”. E’ la bordata di Carlo Calenda alla Lega. Così il segretario di Azione commenta una notizia pubblicata da Repubblica, che riferisce: “Lega, record di riciclati e non rieletti in cda e ministeri. Sono 60 tra ex onorevoli e dirigenti”.
Calenda attacca poi direttamente Salvini sulla guerra in Ucraina: “Il traditore della patria dimentica sempre di menzionare Putin, l’unico responsabile dell’inizio della guerra e l’unico che la può fermare”.


