“Trent’anni. In trent’anni lo stipendio netto di un lavoratore italiano è diminuito, mentre negli Stati Uniti è cresciuto del 50% e in Francia del 30%. Il part-time è esploso. La produzione industriale è crollata. E il Parlamento? Invece di occuparsi di salari, produttività, industria ed energia, passa le giornate a insultarsi e a dividersi col cartello del momento sul fatto di cronaca del momento. Ma davvero vi sembra normale? Perché non lo è”. Così Carlo Calenda, leader di Azione.
L’esponente dell’opposizione rivolge un messaggio agli italiani: “Ma non siete stanchi? Non siete stanchi delle prese in giro? Dei Vannacci di turno, dei Cinque stelle, dei Salvini, dei “fascisti” e dei “comunisti”? Trent’anni di populismo e di bipolarismo hanno prodotto un’Italia immobile, improduttiva, che non cresce e che non fa più restare chi nasce e si forma nel nostro Paese. E noi cosa vogliamo fare? Restare a guardare? Partecipare a questo tifo da stadio che ha distrutto l’Italia? Noi assolutamente no. Ed è per questo che oggi nasce il centro riformatore ed europeista, alternativo al populismo e al bipolarismo che vuole mettere insieme e dare rappresentanza alle grandi culture popolari, liberali, socialiste liberali che hanno fatto grande il nostro Paese. Senza ambiguità, senza ipocrisie ma con tanto coraggio, molta determinazione e smisurata passione”.


