Brookfield Corporation (BN) e Brookfield Asset Management (BAM) hanno concordato di acquisire tutte le restanti partecipazioni azionarie ordinarie di Oaktree, un gestore di investimenti alternativi, per circa 3 miliardi di dollari, nell’ambito di un’espansione dell’attività di credito privato di Brookfield. La transazione dovrebbe concludersi nel primo trimestre del 2026.
La notizia ha una valenza finanziaria ma anche in ambito sportivo perché Oaktree Capital Management è il colosso americano del credito e proprietario dell’Inter. Oaktree è attualmente il creditore principale del club nerazzurro, adesso Brookfield diventa proprietaria al 100% di Oaktree. Ciò significa che la nuova proprietà del fondo potrebbe decidere di valorizzare ulteriormente l’Inter attraverso investimenti e quindi elevarne lo status oppure predisporre lo scenario per una cessione.
In base ai termini dell’operazione effettuata da Brookfield – come spiegato dalla Borsa Italiana -, gli azionisti ordinari di Oaktree avranno la possibilità di scegliere il corrispettivo in contanti, azioni di BAM o, entro determinati limiti, azioni di BN. Le azioni BAM e BN emesse a titolo di corrispettivo saranno soggette a lock-up rispettivamente di due e cinque anni.
Per acquistare il 26% di Oaktree precedentemente non posseduto da Brookfield, BAM pagherà 1,6 miliardi di dollari, mentre BN contribuirà con 1,4 miliardi di dollari, riflettendo la loro attuale quota di partecipazione in Oaktree.
Come parte dell’accordo, BAM acquisirà una quota incrementale del 26% degli utili derivanti dalle commissioni di Oaktree, dei carried interest di alcuni fondi e della partecipazione dei partner manager in 17Capital e DoubleLine. BN, invece, acquisirà una quota incrementale del 26% degli investimenti di bilancio di Oaktree e la restante quota di carried interest.


