Bianca Balti torna al Festival di Sanremo. E’ visibilmente contenta per questa sua seconda volta sul palco dell’Ariston: “È un’emozione grandissima” ha detto la top model, affermando che quella che stasera vedremo al festival “è una Bianca molto simile a quella dell’anno scorso. Entusiasta del regalo che mi è stato fatto, facendomi tornare per la seconda volta”.
La Balti ha raccontato che “l’ultimo anno è stato il più duro perché, dopo la fine della chemioterapia ho dovuto elaborare il lutto per quella donna spensierata che non ci sarà più, quella donna che non aveva una cicatrice che le spezzava il corpo in due, che non doveva preoccuparsi di una recidiva. È importante – ha sottolineato – parlare di questa cosa perché le persone quando vedono che ti ricrescono i capelli pensano “stai bene” e, invece, comincia il periodo più difficile. Ne sto uscendo ma ci ho messo quasi un anno”. Lo sta superando “grazie alla comunità grandissima di donne che ho accanto a me. Le parole d’ordine sono: comunità e sorellanza. Ho avuto la fortuna di creare un gruppo di donne con cui ci incontriamo settimanalmente su zoom e ci supportiamo a vicenda. La malattia che ho vissuto – ha spiegato – mi ha fatto comprendere l’importanza del dono di avere visibilità perché quando sei in quella situazione vedere che non sei unica ha un potere mentale grandissimo e davvero la mente aiuta a curare. Perciò devo tutto alle amiche, alle donne del gruppo e ovviamente alle mie figlie anche se sono in età terribile. La piccola ha 10 anni e già mi odia, mi guarda e si vede che non mi sopporta. La grande ha 18 anni e ha iniziato a fare le sfilate. Io ho una mutazione genetica e anche loro tra qualche anno dovranno testarsi ma per ora con lei più che parlare di malattia le do delle dritte sul mestiere di modella”.
Fino a 18 anni, “le ho impedito di fare la modella anche perché non aveva bisogno di lavorare. Il 5 giugno, però, ha compiuto 18 anni, il 10 ha finito il liceo e il mese dopo era già a New York per lavorare. Il mondo della moda è bellissimo ma bisogna avere un po’ di direzione”. Il consiglio più grande? “Non far dipendere il suo valore dal giudizio altrui. Il suo lavoro è essere giudicata per il suo aspetto fisico, sono più i rifiuti dei lavori in cui vieni presa, lo dico anche a me stessa tutte le mattine, è la parte psicologica più difficile del lavoro”. Tornando alla sua presenza sul palco stasera, la top model ha anticipato: “Cercherò di portare la mia voglia di vivere. L’anno scorso non volevo parlare della malattia perché volevo tornare alla normalità a tuti i costi. Avevo appena finito la chemio, mi chiedevo cosa sarà dopo. Sono tante le paure soprattutto per me che ho un lavoro legato alla mia immagine. Farmi partecipare è stato un regalo, ha creato un impatto. Quest’anno sono ancora più felice e sento anche quasi una responsabilità, la stessa che ho sentito durante quest’anno per le persone che sono venute a dirmi cosa significava per loro la mia partecipazione l’anno scorso. Io rappresento tutte le persone che hanno avuto o stanno avendo una malattia”.
A chi le ha chiesto un commento sulla partecipazione, nella serata di ieri, della collega Irina Shayk che alcuni hanno giudicato un’occasione persa, la Balti ha detto: “La conosco e mi è stata molto vicina durante la malattia. Forse non traspare per la sua immagine sexy ma è simpaticissima. Se ieri sera ha fatto sognare noi donne, figuriamoci gli uomini”.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).


