«Nelle prossime variazioni di bilancio il governo Schifani predisporrà un finanziamento di 15 milioni di euro per incrementare le risorse destinate alla spesa per l’assistenza specialistica ambulatoriale convenzionata. In questo modo, potremo aumentare le tariffe di alcune prestazioni attualmente erogate e che sono state penalizzate dal decreto ministeriale del 2024 che ne ha ridotto il valore nel tariffario». Lo afferma l’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso.
«Lo stanziamento – prosegue Caruso – rifinanzierà l’articolo 6 della legge 26 del 2025, permettendo di garantire l’appropriatezza delle cure e un accesso equo alle prestazioni sanitarie convenzionate ai cittadini, nell’ottica di rendere la sanità sempre più vicina ai reali bisogni degli utenti. Verrà mantenuto, inoltre, l’impegno preso con i centri specialistici che sono stati messi in difficoltà dalla riduzione tariffaria nazionale che avrebbe potuto mettere a rischio la stessa erogazione di alcune prestazioni convenzionate».
La diminuzione delle tariffe avevano colpito in particolare laboratori di analisi e i centri di fisiokinesiterapia portandoli a livelli che non erano congrui con il valore delle prestazioni effettuate. Per questo la Regione era intervenuta nella manovra bis dello scorso anno, stanziando maggiori risorse per 15 milioni di euro. La legge, però, era stata impugnata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri davanti alla Corte Costituzionale. Ricorso che la Consulta ha respinto, riconoscendo alla Regione gli spazi di autonomia finanziaria e ordinamentale in materia sanitaria.


