TAORMINA – L’Asm Taormina replica alle accuse dell’opposizione sull’attuale situazione dei conti dell’azienda municipalizzata.
“La disponibilità bancaria al 31 luglio 2023 non era di circa 3 milioni di euro bensì di 1.639.748 euro – fa sapere Asm – poi salita a 2.612.815 euro al 29 dicembre 2023, 4.469.731 euro al 31 luglio 2024 e scesa a 3.930.657 euro al 31 dicembre 2024. La riduzione della liquidità non può essere letta isolatamente né tantomeno interpretata come indice di una presunta mancanza di risorse, ma deve essere valutata alla luce dell’importante piano di investimenti realizzato e da realizzare, della riduzione dell’indebitamento e del regolare assolvimento di tutti gli obblighi aziendali”.
I debiti verso il Comune di Taormina “sono passati da 2.020.968 euro al 31 dicembre 2023 a circa 1.700.066 euro al 30 giugno 2026, con una riduzione di 320.902 euro, pari a circa il 16%, nonostante nello stesso periodo i canoni dovuti al Comune siano aumentati da 483.380 euro a 2.600.000 euro annui, con un incremento di oltre euro 2,1 milioni, pari a circa il 438%. Anche i debiti verso i fornitori si sono ridotti da 3.426.621 euro al 31 dicembre 2023 a 2.052.037 euro al 30 giugno 2026”.
“Parallelamente la società ha realizzato il più importante programma di investimenti degli ultimi anni principalmente ne trasporto pubblico locale – prosegue la municipalizzata – e negli esercizi 2023 e 2025 sono stati investiti oltre 4 milioni di euro nel rafforzamento del patrimonio aziendale. Grazie a tali investimenti, al 31 dicembre 2025 il valore storico di acquisto del parco automezzi, autobus compresi, supera i 5,5 milioni di euro, a testimonianza di un patrimonio aziendale notevolmente rafforzato e di un concreto miglioramento della capacità della società di erogare servizi pubblici efficienti e moderni”.
“È quindi evidente che le risorse finanziarie non sono “sparite” ma sono state impiegate per rinnovare il patrimonio aziendale, ridurre l’indebitamento, sostenere un rilevante piano di investimenti e garantire la continuità dei servizi pubblici affidati alla società”, prosegue la municipalizzata che attende dalla casa municipale circa 1.200.000 euro per il servizio di nettezza urbana effettuato in città nel trimestre maggio-luglio 2026. Inoltre Asm vanta un contributo economico per il 2025 dalla Regione, al cui riguardo l’azienda aveva anticipato le spese.
“L’azienda versa quindi in uno stato di ottima salute. Ed infatti i numeri ed i fatti amministrativi raccontati parlano chiaro e smentiscono ogni strumentale polemica, finalizzata a sporcare il buon operato dell’Amministrazione comunale di Taormina e del management di Asm”, conclude l’azienda.


