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Allegri: “Milan-Napoli sarà una sfida bellissima”

Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa della sfida tra il suo Milan e il Napoli di domenica sera San Siro. “Milan in crescita? Più stiamo insieme, più ci conosciamo: è normale che sia così. Dobbiamo affrontare la partita tenendo presenti le difficoltà che andremo ad incontrare. Ci serviranno 100 minuti fatti bene. Abbiamo risvegliato il Milan dopo soli due mesi? Sono contento che i tifosi domani riempiranno lo stadio e saranno vicino alla squadra: per noi è molto importante. L’ho sempre detto: l’asse portante dei risultati è la società, che deve essere forte, solida, con una strategia ben precisa. Quest’anno abbiamo iniziato il lavoro tutti insieme con entusiasmo ed attenzione, ma non bisogna pensare che tutto sia risolto: dobbiamo continuare a lavorare. La partita col Napoli sarà bellissima, uno step importante per fare un altro passo avanti, ma non uno snodo cruciale. C’è grande voglia di arrivare a certi risultati”.

“Conte dice che il Napoli, a differenza del Milan, non ha una struttura da Champions? Secondo lui, il Milan ha una rosa superiore? Non lo so. Posso dire che la nostra rosa è un mix tra più esperti e meno esperti. La società ha lavorato tanto e noi pensiamo a noi stessi per creare i presupposti per ottenere una buona posizione a marzo per giocarci delle chance per i primi quattro posti, un traguardo per il quale lotteranno in tanti. Sarà un campionato difficile, ma non mi interessa più di tanto ciò che dicono e pensano gli altri. Noi dobbiamo migliorarci, e dobbiamo farlo con grande equilibrio e pensando solo a noi stessi”.

“Leao? E’ recuperato, ma non so quanta autonomia abbia: ha lavorato due giorni con noi, ha fatto vario differenziato. Non dobbiamo pensare al risultato di domani, ma a fare una partita bella, grande, che sarà uno step di crescita contro la squadra campione d’Italia. Scegliere la formazione sarà molto difficile: spero di indovinarla. L’importante è che chi vada in panchina abbia la mentalità giusta per poi determinare nel caso in cui subentri a gara in corso”.

“Se ho parlato con Conte di recente? Contatti non ne abbiamo avuti. Qual è la cosa più difficile nel preparare la gara contro un allenatore come lui? Le squadre di Conte sono sempre state molto organizzate a livello offensivo, ma concedendo poco dietro. Ricordo l’anno dell’Inter, le cose fatte alla Juventus, l’anno scorso al Napoli… Subisce veramente poco e vince i campionati. Conte non lo scopro io: i numeri parlano a suo favore”, aggiunge Allegri.

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