TAORMINA – “Abbiamo chiesto, ancora una volta, al Comune di Taormina di tutelare la professionalità e l’accoglienza turistica. Il modello a cui guardare può essere Noto, dove proprio in questi giorni la Giunta ha deliberato un atto che va in questa direzione. Nel frattempo registriamo un primo segnale incoraggiante a Taormina, con una risposta che ci è stata fatta pervenire dal Comandante della Polizia locale, Giuseppe Cacopardo, che ci ha dato disponibilità alla previsione di un incontro operativo per i prossimi giorni”. La richiesta di una svolta nella lotta agli abusivismi arriva dall’Associazione Guide Turistiche di Taormina e della Provincia di Messina, attraverso le parole della presidente Martine Fender, che così torna ad invitare la casa municipale taorminese ad assumere un’iniziativa ad hoc che potrebbe avere una forte valenza nel contrasto al fenomeno, che da tanti anni interessa anche la Perla dello Ionio, dove si verificano dinamiche di concorrenza sleale nei confronti dei professionisti del settore.
“Abbiamo appreso proprio nella giornata odierna l’iniziativa annunciata dal Comune di Noto, attraverso l’impegno del sindaco Corrado Figura – spiega Martine Fender, presidente dell’Associazione Guide Turistiche di Taormina e della Provincia di Messina -. A Noto, il 22 ottobre scorso la Giunta ha approvato un importante atto di indirizzo che dà piena attuazione alla normativa nazionale e regionale sulla professione di guida turistica (Legge n. 190/2023, Regolamento Ministero del Turismo n. 88/2024, L.R. Sicilia n. 8/2004). Il provvedimento va nella direzione della necessità di garantire qualità, legalità e sicurezza a chi visita luoghi di grande valenza storica, e questo vale per Noto e ancor di più per Taormina”. Si tratta, come giustamente evidenziato in quel contesto, di “…un passo concreto per difendere chi lavora con serietà e per valorizzare il territorio con il rispetto che merita…”.
“Intanto – continua Fender – registriamo una novità che rappresenta un primo passo e va, finalmente, nella prospettiva da noi auspicata, perché sempre questa mattina la Polizia locale di Taormina ci ha fatto pervenire una formale risposta ad un nostro sollecito. Il Comandante, Giuseppe Cacopardo – che registriamo per la sensibilità mostrata sul tema -, ci ha comunicato la disponibilità alla convocazione di un incontro operativo con la nostra associazione per condividere un percorso improntato al necessario contrasto dell’abusivismo che danneggia la nostra categoria ma che, di riflesso, rappresenta anche un danno per la Città di Taormina e per la qualità dei servizi al turista”.
A Taormina potrebbe, insomma, scattare una stretta analoga a quella annunciata da Figura.“Nei prossimi 60 giorni – ha detto Figura – sarà convocata una conferenza di servizio con tutte le Forze di Polizia per predisporre un piano di controlli contro l’esercizio abusivo dell’attività di guida turistica, a tutela dei visitatori e dei professionisti che operano nel rispetto della legge”, e che, inoltre, “entro 120 giorni la Polizia Municipale definirà un programma operativo specifico per il territorio comunale, con monitoraggi e rendicontazione annuale dei risultati”.


