TAORMINA – Pochi cittadini in piazza IX Aprile per l’evento “A te il microfono”, organizzato dal sindaco di Taormina, Cateno De Luca, alle ore 19 di venerdì 1 agosto 2025.
I taorminesi hanno scelto di disertare l’appuntamento pubblico serale con la relazione sintetica sull’attività svolta da giugno 2024 al maggio 2025 dell’Amministrazione guidata dal parlamentare di Fiumedinisi. Piazza IX Aprile semivuota, ad eccezione di amministratori, “fedelissimi” ed un esiguo numero di simpatizzanti dell’esecutivo in carica e non e’ andata meglio la diretta online sulle pagine social del parlamentare. Un trend abbastanza deludente, distante da altri tempi in cui il “fenomeno” De Luca riempiva le piazze e spopolava sui social. Poi, com’è noto, c’è stato il crollo dell’ultimo biennio, dal 25% delle Regionali 2022 e dal 65% delle Comunali 2023 a Taormina al 7,6% di ScN in Sicilia alle Europee 2024, con il 37% di consensi per il leader a Taormina, passando per il disastro totale delle Suppletive a Monza.
Al di là di autocelebrazioni ben argomentate e trionfalismi auto-motivazionali, il momento per De Luca rimane, insomma, complicato, specie in ottica 2027 e dello spartiacque delle prossime Regionali. A Taormina potrà continuare ad amministrare indisturbato in carrozza, perché attorno a lui, da una parte e dall’altra, c’è un “cimitero” politico, ma nella città di “evasori” e “zozzoni” aleggia lo spettro de “L’Ora Legale” e non sarà semplice esorcizzarlo. Ci sarebbe sempre Messina e la tentazione di tornare da quelle parti per rilanciarsi e tornare a sognare un futuro a Palazzo d’Orleans ma quello è un altro capitolo. Intanto agosto nel Ducato di Taormina porta in dote un altro flop: colpa dell’estate che distrae la gente oppure la piazza vuota è l’ennesimo segnale della comunità locale (e non) per De Luca? Farsi la domanda e darsi una risposta.


