HomePoliticaTaormina 2023: chi è rimasto in corsa per la sindacatura

Taormina 2023: chi è rimasto in corsa per la sindacatura

TAORMINA – La sfida per la sindacatura di Taormina è ormai una partita a ranghi ristretti. Sono partiti in più di 10 per contendersi la fascia tricolore ma uno dopo l’altro, i vari contendenti sono finiti fuori dai giochi che contano. Alcuni si sono eliminati da soli con le proprie strategie piuttosto velleitarie, altri sono rimasti davanti allo specchio a gonfiare il petto e sognare una fascia tricolore che vedranno in un’altra vita, altri sono virtualmente in corsa ma soltanto perché qualche tassello del mosaico non è ancora andato al proprio posto.

Alla fine della fiera, ad oggi, sono rimasti in competizione l’attuale primo cittadino Mario Bolognari, che si ricandiderà e ha tutta l’intenzione di andare fino in fondo. La volontà granitica del professore è quella di difendere la propria sindacatura e inseguire un poker storico di successi.

C’è poi Mario D’Agostino, che aspetta di capire se verrà confermata la ricandidatura di Bolognari, non è convinto di sostenerne di nuovo la corsa ma valuta lo scenario. Il chirurgo taorminese, intanto, non ha rinunciato affatto all’obiettivo della nomination alla sindacatura ed anzi si sta muovendo in termini abbastanza concreti in questa direzione.

E ovviamente si attende il ritorno in campo di Cateno De Luca che si pronuncerà sull’argomento l’8 dicembre nel suo comizio dell’Immacolata in piazza IX Aprile. Per i “colonnelli Bernacca” della politica taorminese il parlamentare annuncerà la sua rinuncia e si farà da parte, mentre dal suo entourage arrivano in realtà indicazioni differenti.

Bisognerà poi vedere cosa farà l’opposizione, in un quadro da tutto e il contrario di tutto al momento sospesa tra l’ipotesi di dare vita ad un listone unico anti-De Luca, idea che però si va allontanando, e la prospettiva assai più concreta di cercare di mettere in piedi una propria lista. Anche qui i nomi dei candidati sono noti e rimane, in particolare, la possibilità che prenda forma un fronte che potrebbe fare capo ad Eligio Giardina o Salvo Cilona.

Resta da capire anche se ci sarà un’ulteriore lista civica che farebbe riferimento a Eddy Tronchet.

Per il resto lo scenario sembra decisamente delineato. A meno che, ovviamente, non ci sia davvero un passo indietro da parte di De Luca, che ringalluzzirebbe i due fronti politici locali ma spalancherebbe anche le porte a qualche sorpresa di fine anno.

ARTICOLI CORRELATI

POTREBBE INTERESSARTI

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL

35,880FansLike
14,200FollowersFollow