HomePoliticaCilona sferza l'opposizione: stavolta niente "agnello sacrificale"

Cilona sferza l’opposizione: stavolta niente “agnello sacrificale”

TAORMINA – Da mesi, anzi in verità dal 2018, l’opposizione a Taormina naviga in acque “confuse” ed è in cerca di una quadra che non si trova sulle proposte per la città e soprattutto la leadership da mettere in campo in vista delle prossime elezioni. Tanti (troppi) candidati a sindaco e in compenso poca unità di intenti per lanciare la sfida all’esecutivo in carica. Da questa parte il tempo sembra essersi fermato alla sconfitta della precedente tornata di voto, quando l’“agnello sacrificale” in extremis fu allora Salvo Cilona, candidato sindaco con alcuni big scesi dalla nave in extremis, transumanze esterne a vario titolo e altri che si sono imbarcati sempre nella lista dell’opposizione ma guardando per lo più alla sola ricerca dei voti per il Consiglio comunale.

Adesso, in ottica 2023, la “partita” per la corsa alla sindacatura entra nel vivo e a sferzare l’opposizione ci ha pensato, a quanto risulta, proprio Cilona, che in questa fase ha palesato gli alleati le sue perplessità e la tentazione di andare per la propria strada, a fronte di un tavolo politico dove al netto dei sorrisi di circostanza non sembra esserci una gran voglia di stare insieme e prevale, a quanto pare, invece la strategia del posizionarsi e auto-candidarsi.

E allora, con lo spettro (prevedibile) di qualche fuga all’orizzonte appena si individuerà il nome del candidato sindaco, Cilona, a quanto pare, si è detto pronto anche a sbattere la porta e costruire altre strade con altri alleati. Meglio lasciarsi alla partenza che tradirsi (di nuovo) all’ultimo chilometro. Il messaggio è lanciato, nel post scriptum c’è l’indisponibilità dell’ex assessore a farsi mandare di nuovo allo sbaraglio e c’è il segnale che o si cambia registro e si rema tutti dalla stessa parte o non si va da nessuna parte.

ARTICOLI CORRELATI

POTREBBE INTERESSARTI

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL

35,880FansLike
14,200FollowersFollow