“Quanto cattiveria sulla Meloni. E quanti pregiudizi. Neanche Gianfranco Fini fu così tanto osteggiato. Ma la risposta a questo impressionante fuoco di fila arriva dal popolo, che la premia nei sondaggi, giorno dopo giorno. Ecco, il popolo da un lato, le élite dall’altro. Quelle che non vorrebbero mai votare”. Così Vittorio Sgarbi prende posizione a difesa della presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
“Letta è vedova di Conte, tra vaccini e Van Gogh. Il PD è senza programma. Calenda? “Un ragazzino viziato e cafone”. Non l’ho detto io, parola di Mara Carfagna. Oggi candidata con il “cafone”. Auguri Calenda!


