Possibili novità in arrivo per gli affitti brevi. Il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha convocato un tavolo sul tema per mercoledì 16 settembre alle 9.30 presso il MiTur, invitando le principali associazioni di categoria interessate.
“Il regolamento dell’UE proposto da pochi giorni, e che adesso i Comuni dovranno capire come applicare, è un intervento che, come spesso succede con l’Europa, pretende di disciplinare tutto nel dettaglio in modo burocratico, su Paesi che poi rappresentano delle realtà diverse”, ha detto a “10 minuti”, su Rete 4.
“Noi – aggiunge Mazzi – siamo per la difesa totale della proprietà privata, che è un diritto per noi sacro e inviolabile, e quindi non capiamo perché chi spende magari i risparmi di una vita per comprarsi un appartamento ulteriore a quello in cui abita e vuole metterlo a reddito non lo possa fare perché gli vengono posti molti divieti. È anche giusto ovviamente che noi ci occupiamo della disponibilità delle abitazioni, per le famiglie, per le coppie, per gli studenti. La situazione è questa: noi siamo stati i primi che, con buonsenso ed equilibrio – le due parole che devono guidare l’azione politica -, hanno proposto delle regolamentazioni che l’Europa ha accettato. Abbiamo introdotto la Banca Dati delle Strutture Ricettive (Bdsr) e il Codice Identificativo Nazionale (Cin). E continueremo su questa strada. Saremo sempre per la regolamentazione, con equilibrio e buonsenso, e contro i divieti, soprattutto quando si tratta di divieti ideologici”.


