Otto nuovi voli a settimana per Comiso, per un anno intero. È questa la novità che rafforza in maniera significativa il sistema dei collegamenti dell’aeroporto ibleo. Lo rende noto la Regione Siciliana, sottolineando in una nota che a partire da ottobre e per i successivi dodici mesi, lo scalo vedrà infatti un importante potenziamento grazie alla gara del valore complessivo di 3 milioni di euro, indetta dal dipartimento regionale delle Infrastrutture, della mobilità e dei trasporti e aggiudicata ad Aeroitalia.
Il programma, prosegue la nota, prevede la conferma del collegamento con Pisa, con due voli a settimana, e l’attivazione delle rotte per Napoli e Venezia, anch’esse con due frequenze settimanali ciascuna. A queste si aggiungono i collegamenti con Malta, considerati strategici per rafforzare la vocazione internazionale dell’aeroporto e ampliare le opportunità di mobilità per cittadini, imprese e operatori turistici.
“Abbiamo deciso da tempo di investire nuove risorse per aumentare capacità e operatività dello scalo di Comiso, che ha dimostrato la sua funzione strategica durante l’ultima emergenza voli causata dalla chiusura dell’aeroporto di Catania-Fontanarossa a causa dell’eruzione dell’Etna – dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – Abbiamo una strategia chiara: far crescere lo scalo sia sul fronte dei collegamenti passeggeri sia su quello cargo. I nuovi voli e i 47 milioni stanziati dal governo regionale per l’area merci vanno nella stessa direzione: rafforzare il ruolo dell’aeroporto e creare nuove opportunità di sviluppo per tutto il territorio ibleo e la Sicilia sudorientale”.
“Con questo intervento garantiamo un anno intero di collegamenti, aumentando le frequenze e introducendo nuove destinazioni – dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò – L’investimento di 3 milioni di euro rappresenta una scelta concreta a sostegno dell’aeroporto e del territorio ibleo. Pisa viene confermata, mentre Napoli e Venezia entrano stabilmente nel quadro dei collegamenti e Malta aggiunge un’importante dimensione internazionale. Comiso non è e non può essere considerato un aeroporto di serie B. Il nostro obiettivo è garantire allo scalo le condizioni per esprimere pienamente il proprio potenziale, a beneficio del turismo, delle imprese e dell’intera economia del territorio. Per troppo tempo si è parlato di annunci e promesse. Oggi parliamo invece di risorse stanziate, di un servizio garantito per dodici mesi, di nuove rotte e di collegamenti internazionali. Sono risultati concreti”.
Il rafforzamento dei collegamenti rappresenta un’opportunità importante per il territorio della provincia di Ragusa e per l’intera Sicilia sudorientale, che potrà contare su una maggiore accessibilità sia verso importanti città italiane sia verso una destinazione internazionale.
“Sempre più risultati. È questa la direzione che dobbiamo seguire – conclude Aricò – Comiso continua a volare e deve farlo con una programmazione stabile e con collegamenti capaci di sostenere lo sviluppo del territorio. Dal 27 settembre avremo una ragione in più per guardare al futuro dello scalo con fiducia”.


