PALERMO – La musica incontra la tradizione, e per una sera il grande palco del Jova Summer Party è diventato sabato 29 agosto anche un luogo in cui la Sicilia racconta se stessa. All’Ippodromo La Favorita di Palermo, Jovanotti ha voluto accanto a sé alcuni dei protagonisti della cultura e della musica dell’Isola, in una serata che ha unito spettacolo, identità e memoria.
Tra gli ospiti più attesi, Mario Venuti, cantautore palermitano, ha condiviso il palco con Jovanotti in un momento dedicato alla musica siciliana. Ma la sorpresa più suggestiva è arrivata con l’ingresso dei pupi siciliani della famiglia Cuticchio, espressione di una tradizione profondamente legata alla storia e all’identità di Palermo.
“Mesi fa avevo immaginato di portare il teatro dei pupi di fronte a 50mila persone per celebrare questa grande arte e ho chiesto ai più di grandi di questa arte, la famiglia Mimmo Cuticchio e ieri si é avverata questa bella cosa.” Scrive Jovanotti in un post social. A salire sul palco è stato Astolfo, il pupo legato al mondo dell’Orlando Furioso, presentato come simbolo di pace e fantasia.” Il paladino Astolfo mi ha addirittura abbracciato in nome dei valori eterni della cavalleria: la lealtà, il senso di giustizia, l’avventura, la difesa dei più deboli, la sfida, l’amore, la fantasia, la poesia, il coraggio.”
Jovanotti ha voluto sottolineare il valore di quest’arte definendolo “un patrimonio culturale dell’umanità.” E rivolgendosi al maestro Cuticchio ha detto: “Ti ho cercato per la mia passione per i paladini e per i valori della cavalleria. Resistiamo sempre!”
Parole che raccontano il senso dell’incontro, non una semplice incursione folkloristica all’interno dello show, ma il riconoscimento di una tradizione capace ancora oggi di parlare al pubblico contemporaneo.


