“Nel villaggio di Myla, nella regione di Kiev, proseguono senza sosta le operazioni di bonifica a seguito dell’attacco russo. I soccorritori sono riusciti a spegnere la maggior parte degli incendi. Anche le unità di artificieri del Servizio di Emergenza Statale sono impegnate sul posto 24 ore su 24, con il compito di individuare e neutralizzare gli ordigni esplosivi. L’entità della contaminazione nell’area è significativa e le operazioni continueranno finché sarà necessario. Purtroppo, 38 persone sono rimaste uccise nell’attacco e nella successiva esplosione. Esprimo le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari”. Così sui social il presidente u raino, Volodymyr Zelensky.
“Venti persone sono rimaste ferite, tra cui due bambini. Quattro persone risultano disperse. Le ricerche continuano”, aggiunge Zelensky.
Poi, sottolinea come “in questi giorni, a Kiev e in altre regioni si sono verificati numerosi allarmi aerei a causa di droni russi. Garantire una maggiore protezione contro questo terrorismo russo è una priorità. Complessivamente, solo questa settimana, i russi hanno lanciato quasi 2.000 droni d’attacco, oltre 1.600 bombe aeree e 31 missili di vario tipo, inclusi missili balistici nordcoreani, contro la nostra popolazione. Chiediamo risposte giuste a ogni attacco e crimine russo. E certamente arriveranno“, conclude.


