LETOJANNI – Momenti di forte paura nei giorni scorsi a Letojanni, dove un cavo elettrico ha iniziato a sprigionare scintille e fiamme sulla facciata di uno stabile della località turistica. (CLICCA QUI E GUARDA IL VIDEO).
A raccontare quei drammatici momenti è una residente dell’appartamento interessato. La donna riferisce a TN24 l’accaduto in una tranquilla serata d’agosto che stava per trasformarsi in un dramma: la corrente mancava dalle ore 13 e che, poco prima dell’accaduto, alcuni operai intervenuti per un guasto sul lungomare le avevano spiegato che, per garantire l’elettricità alle abitazioni, la via era stata collegata a un’unica linea, quella presente sulla facciata dello stabile.
“Mi è stato detto il giorno dopo che quei fili erano presenti da circa 40 anni e non erano mai stati cambiati. È inconcepibile che nel 2026 possano ancora esserci fili sulle facciate”, racconta.
Poco dopo, la donna ha sentito odore di bruciato ed è uscita sul balcone insieme al figlio di quattro anni. Improvvisamente sono iniziati i botti e le scintille. Madre e figlio sono riusciti a rientrare rapidamente in casa. “Se fossimo rimasti qualche secondo in più sul balcone, oggi non saremmo qui”, racconta la donna con ancora evidente paura.
Anche il fratello della donna è rimasto coinvolto: affacciandosi per capire cosa stesse accadendo, è stato raggiunto dalle scintille e ha riportato un’ustione al braccio. Un episodio che ha lasciato nella famiglia paura e un forte trauma, e che riaccende l’attenzione sulla sicurezza degli impianti elettrici presenti sugli edifici.


